“OLTRE IL FIUME: UN PONTE DIGITALE”: MYNET INVESTE OLTRE 760MILA EURO PER LA FIBRA NELLE FRAZIONI NORD DI VIADANA

07.04.2026

“OLTRE IL FIUME: UN PONTE DIGITALE”: MYNET INVESTE OLTRE 760MILA EURO PER LA FIBRA NELLE FRAZIONI NORD DI VIADANA

Dalla petizione dei cittadini al progetto esecutivo: l’operatore mantovano annuncia l’avvio del piano contro il digital divide. Incontro pubblico a San Matteo nella seconda metà di aprile

Quella che era iniziata come una mobilitazione popolare per richiedere una connessione dignitosa sta per trasformarsi in una storia a lieto fine. Il progetto “Oltre il fiume: un ponte digitale” entra ufficialmente nella fase operativa: Mynet ha confermato oggi un investimento di 761.000 euro per portare la fibra ottica ultra-veloce nelle cinque frazioni nord di Viadana.

Dalla petizione al progetto
Tutto ha avuto inizio nel dicembre 2025, quando sulla stampa locale rimbalzò la notizia di una raccolta firme promossa dai residenti e dalle attività imprenditoriali di San Matteo delle Chiaviche, Cavallara, Cizzolo, Sabbioni e Squarzanella. Oltre cento sottoscrittori chiedevano un intervento urgente per superare l’isolamento digitale che penalizzava smart working, didattica a distanza, gaming ecc e competitività delle imprese.

Il Direttore Generale di Mynet, Giovanni Zorzoni, ha raccolto immediatamente l'appello incontrando i promotori della petizione, Marina Flisi e Paolo Gelati. Da quell'incontro è nato un iter serrato: l'interlocuzione con il Comune, la creazione di un portale per le manifestazioni d'interesse e l'assemblea pubblica del 22 gennaio scorso.

“La raccolta firme è partita a novembre, constatando l’esigenza che, per poter permettere alle nostre frazioni di continuare a essere abitate e per far crescere le nostre aziende, una connessione veloce e stabile era indispensabile – raccontano Flisi e Gelati - Senza servizi come le scuole, la posta e la farmacia, le nostre frazioni sarebbero destinate all’abbondono e alla desertificazione. L’aver centrato l’obiettivo così rapidamente ci riempie di orgoglio. Un ringraziamento speciale va a Mynet, partner concreto e organizzato che ha saputo rispondere subito alle nostre necessità. Abbiamo avuto il piacere di conoscere un team di persone professionali e disponibili in tutte le fasi della realizzazione del progetto. Ringraziamo anche l’Amministrazione Comunale che, sin dall’inizio della raccolta firme, ci ha dimostrato il proprio supporto”.

Il plauso dell'Amministrazione Comunale
Il Sindaco di Viadana, Nicola Cavatorta, sottolinea il valore strategico dell'operazione:

"In qualità di primo cittadino mi dichiaro soddisfatto che l'azienda, nonostante l'oneroso investimento, abbia deciso di proseguire. Sono state accolte le istanze di numerosi cittadini e aziende che legittimamente pretendono una migliore connettività nelle frazioni nord. Come Amministrazione Comunale abbiamo aderito all'iniziativa, sostenendola nei vari passaggi e mantenendo sempre aperto un dialogo con i rappresentanti dell'azienda, così come con alcuni cittadini. Abbiamo capito l'importanza dell'operazione e faremo del nostro meglio per poterla concretizzare insieme".

Un investimento controcorrente
Nonostante lo scenario internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica e rincari energetici, Mynet ha deciso di scommettere sul territorio.

"Essere vicini al territorio per noi significa dare risposte certe anche quando il contesto economico è difficile - dichiara Zorzoni – Nonostante la forte instabilità internazionale e i rincari generalizzati, abbiamo deciso di confermare l'investimento di oltre 760mila euro mantenendo la nostra politica di trasparenza: il prezzo resta fisso. Non applichiamo rimodulazioni unilaterali né ritocchi legati all’inflazione. Chi sceglie Mynet sa quanto spende, oggi e in futuro".

Il cronoprogramma tecnico
A illustrare le tappe che porteranno la fibra nelle case e nelle aziende è Omar Vacchelli, Responsabile Infrastrutture di Mynet:

"Il nostro piano d'azione è già delineato. Una volta raggiunta la soglia critica di pre-adesioni, necessaria per rendere sostenibile l'intervento, avvieremo immediatamente le richieste per la permissistica ai vari enti coinvolti. Prevediamo l'apertura dei cantieri a giugno, con lavori che si protrarranno fino a ottobre. Il mese di novembre sarà dedicato alle delicate operazioni di giunzione della fibra, con l'obiettivo di procedere con le attivazioni del servizio ai clienti entro dicembre 2026".

Verso i cantieri: l’incontro al Cinema Lux
Il progetto è pronto, ma l’ultimo miglio richiede la partecipazione attiva della comunità. Nella seconda metà di aprile verrà organizzato un nuovo incontro pubblico presso il Cinema Lux di San Matteo delle Chiaviche. In questa occasione verranno presentati il cronoprogramma dettagliato e le soluzioni tecniche, con l'obiettivo di raccogliere la soglia critica di pre-adesioni necessaria per far partire ufficialmente i cantieri.

"Il nome del progetto si ispira all'iconico ponte di barche sull'Oglio - conclude Zorzoni - Allora come oggi, l'obiettivo è unire le sponde, abbattendo le barriere che isolano le comunità".